L’isolamento acustico

L‘attenzione alla qualità degli edifici, quindi alla tutela del benessere di chi li vive, è sempre più garantita, anche con disposizioni di legge. Un caratteristico valore di questo benessere consiste, in particolare, nel curare la protezione degli ambienti dai rumori molesti o eccessivi. Proprietà che è assicurata dal potere fonoassorbente delle pareti dei locali abitativi.
Anche in questo caso c’è poco da inventare: da sempre la natura ha provveduto ad offrire materiali come Fiorditufo, che, per le sue caratteristiche morfologiche, fornisce livelli di protezione acustica assolutamente efficaci e risolutivi.
In Fiorditufo, infatti, la presenza di vacuoli e bolle d’aria distribuite in notevole quantità all’interno di una struttura solida “sorda”, perché costituita da ceneri, lapilli, pomici e materiali simili, garantisce uno smorzamento delle onde sonore caratterizzato da un potere fonoassorbente di 55dB a 500hz.
Valore molto importante se si tiene conto che nella legge quadro sull’inquinamento acustico n° 447/1995 e nel relativo D.P.C.M. 05.12.1997 sulla determinazione dei requisiti passivi degli edifici, è richiesto un potere fonoassorbente correntemente non inferiore a 50dB, e di 55dB solo per gli edifici adibiti ad alberghi, pensioni, case di cura, ospedali e attività assimilabili. Valore, questo ultimo, che si può superare anche con la semplice intonacatura del muro da 25 cm.
Le proprietà fonoassorbenti di Fiorditufo sviluppano i loro benefici effetti anche quando i blocchi sono utilizzati per la formazione di rivestimenti, ancorché lavorati a faccia a vista. Lavorazione questa, nella quale si sommano le prestazioni termoisolanti, fonoassorbenti, estetiche e di massima economicità.