Con le basse temperature esterne e in concomitanza di abbondanti piogge l′aria all′interno delle costruzioni può saturarsi di vapor d′acqua, specialmente in locali umidi come bagni e cucine.
Qualora i muri delle abitazioni non fossero dotati di una trasmittanza termica sufficientemente bassa, i loro paramenti interni rimarrebbero freddi e su di essi il vapore potrebbe condensare, recando danni anche notevoli alle costruzioni.
Peraltro la trasmittanza termica dei muri perimetrali degli edifici deve essere quanto più bassa possibile anche per limitare i consumi energetici, e conseguentemente, anche l'′inquinamento ambientale dei centri abitati.
Così dal detto diagramma si rileva che un muro Fiorditufo da 25cm non intonacato è sufficiente a non far insorgere fenomeni di condensa nelle abitazioni delle zone di Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Trapani, Cagliari, Reggio Calabria, Agrigento, Napoli, Salerno, Pescara, Latina e Sassari.
E che con il solo intonaco su una faccia (quella interna) lo stesso muro da 25cm evita i fenomeni di condensa anche nelle abitazioni site nelle zone di Roma, Firenze, Genova, Bari, ecc.
Un muro di blocchi di Fiorditufo da 37cm non intonacato evita i fenomeni di condensa anche in abitazioni site nelle zone di Ancona, Perugia, Terni, Siena, ecc.
E così via, fino alle zone più fredde di Torino, Alessandria, Asti, Aosta, Belluno, ecc. ed alla freddissima Alta Valle d′Aosta per le quali la condensa potrebbe essere evitata con muri di Fiorditufo di maggiore spessore o con la soluzione più semplice ed economica di proteggere il muro con una lastra di materie plastiche espanse con K=0,035w/m°K.

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