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Il particolare processo geologico che ha dato luogo alla formazione di Fiorditufo ha prodotto al suo interno una gran quantità di vacuoli e bolle d"aria, scarsamente comunicanti fra loro e con l′esterno, nell'ordine del 46% del suo volume. Ciò spiega quelle caratteristiche fisiche e meccaniche che lo rendono materiale da costruzione particolarmente pregevole ed apprezzato, tanto da potersi considerare il materiale da costruzione per eccellenza.
Le numerosissime prove eseguite presso l′Università di Roma "La Sapienza" sui blocchi Fiorditufo ne consentono di definire le caratteristiche fisiche e meccaniche.
Delle caratteristiche esaminate quelle che meritano particolare attenzione sono, innanzitutto, il suo ridotto peso di volume, che variando da 1,30 g/cm² a 1,60 g/cm³, ne facilita i trasporti, le movimentazioni in cantiere e la posa in opera.
Il felice connubio fra il limitato peso di volume e la resistenza a compressione, media di oltre 75 kg/cm², consente la realizzazione di edifici in blocchi di Fiorditufo anche in zone sismiche, fino alle altezze massime consentite, senza dover ricorrere a sezioni di muratura portante particolarmente impegnative.
Veramente importante è il potere fonoassorbente, specie se lmpiegato con le disposizioni della legge quadro sull′inquinamento acustico 447/95 e del relativo D.P.C.M. 05.12.97 circa l′individuazione dei requisiti acustici passivi degli
edifici che richiedono un potere fonoassorbente correntemente
inferiore a 50 dB, e di 55 dB per gli edifici adibiti ad alberghi e attività assimilabili.
La resistenza al fuoco di REI 180, già con lo spessore di 11 cm consente ai muri in blocchi Fiorditufo, di essere il materiale adatto per la separazione di locali a rischio di incendio e per le strutture di autorimesse e autosilo.
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